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News Facoltà

  27.02.2018 - Adesione alla XXIII Giornata della Memoria e dell'Impegno

 Si pubblica quanto richiesto in occasione della seduta di Senato Accademico del 20/02/2018 in merito all'adesione alla XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

 

Il Senato Accademico dell’Università del Salento

PREMESSO CHE il 21 Marzo si terrà la XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera - Associazioni, nomi e numeri contro le Mafie e Avviso Pubblico

TENUTO CONTO CHE il 21 Marzo rappresenta una data importante per la memoria e l’impegno collettivo e quotidiano nella lotta alle mafie e quest’anno la Giornata nazionale del 21 Marzo avrà luogo nella città di Foggia

CONSIDERATO CHE nel quadro complesso della criminalità organizzata pugliese, la Sacra Corona Unita risulta essere un’organizzazione particolarmente radicata nel territorio salentino che da anni assorbe ricchezza dal tessuto economico e sociale tramite la corruzione degli enti sociali, le attività estorsive, l’usura e il traffico di stupefacenti. L’obiettivo principale è quello di consolidare sempre di più i legami con le realtà politico-amministrative e di infiltrarsi nel circuito dell’economia legale.

Il fenomeno mafioso del distretto salentino non si riduce solo alla compagine associativa della Sacra Corona Unita. Nelle nostre campagne assistiamo all’attacco criminale del settore agricolo ed enogastronomico da parte di coloro che per battere la concorrenza e alterare il mercato si servono di contraffazioni e adulterazioni alimentari, compromettendo la qualità e la sicurezza dei prodotti. Le agromafie si integrano e rafforzano con il caporalato, pratica che si basa sulla manovalanza a basso costo e lo sfruttamento degli immigrati. Le campagne salentine diventano così complici di una grave violazione dei diritti umani con l’inevitabile

connivenza delle mafie locali, che si infiltrano, senza trovare ostacoli, negli ingranaggi del lavoro agricolo, annullando qualsiasi diritto e tutela dei braccianti italiani e stranieri.
Le condizioni socio-economiche precarie inducono gran parte dei cittadini a sottomettersi al ricatto di questi sistemi mafiosi pur di vedersi garantito il lavoro che non è più un diritto ma una conquista per cui lottare ogni giorno.

Nel nostro territorio il profitto della criminalità organizzata deriva anche dal fenomeno delle ecomafie: discariche abusive, interramento di rifiuti tossici e abusivismo edilizio, tutte attività che contribuiscono al saccheggio e alla contaminazione delle nostre terre. Anche la questioni ambientale quindi non si sottrae alla contaminazione mafiosa, che baratta la salubrità e il rispetto dell’ambiente con il denaro e la soddisfazione dei propri interessi.

Particolarmente grave è la violazione del diritto al lavoro, tanto che i cittadini, pur di vederselo garantito, si sottomettono al ricatto di questi sistemi mafiosi che sfruttano le condizioni socio-economiche precarie e divorano qualsiasi possibilità di welfare legale

CONSIDERATO CHE in data 01/03/2017 la Camera dei Deputati all’unanimità ha dato via libera all’istituzione della "Giornata nazionale della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie", fissata per il 21 marzo, primo giorno di primavera, di ogni anno

CONSIDERATO CHE tale istituzionalizzazione rappresenta un passo in avanti che impone una responsabilità collettiva nella lotta alle mafie, ai loro profitti e alle loro violenze, le condizioni sociali ed economiche che ne permettono la sopravvivenza e la proliferazione

RITENUTO fondamentale il ruolo della Conoscenza e dei Saperi nella lotta alle mafie e dell’Università come unico soggetto capace di trasformare l’esistente e promuovere la cultura della legalità nel suo stretto rapporto con la giustizia sociale.

CHIEDE

che l’Università del Salento aderisca formalmente alla XXIII Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, procedendo con la sospensione di tutte le attività didattiche previste per il suddetto giorno e invitando formalmente la comunità accademica a partecipare attivamente alla giornata

che lUniversità del Salento promuova attraverso i suoi canali di comunicazione levento dandone massima diffusione