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Aerospace Engineering - interateneo con il Politecnico di Bari

 Bando di Ammissione per l'a.a. 2018/2019

Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo

Gli obiettivi formativi specifici dell'ordinamento proposto prevedono lo studio, la comprensione e l'approfondimento delle tematiche tecniche e tecnologiche che caratterizzano i documenti, le iniziative imprenditoriali ed economiche sopra citati.

Gli obiettivi formativi prevedono innanzi tutto lo sviluppo di competenze su tutte e 6 le materie caratterizzanti dell'Aerospazio, ovvero la Meccanica del Volo (atmosferico e spaziale) (ING-IND/03), le Strutture e Costruzioni Aerospaziali (ING-IND/04), gli Impianti e Sistemi Aerospaziali (ING-IND/05), la Fluidodinamica (ING-IND/06), la Propulsione Aerospaziale (ING-IND/07) e il Disegno e Metodi dell'Ingegneria Industriale (ING-IND/15). La formazione sulle materie caratterizzanti si concentra nel primo anno di corso (con l'eccezione del Corso di Aerospace Systems, collocato nel II anno), e prevede due possibili percorsi.

Un primo percorso è progettato per gli allievi che provengono da una formazione di primo livello non specificatamente aerospaziale, con un corso di base integrato con i fondamenti di Fluidodinamica e Meccanica del Volo, nonché un corso di Metodi Numerici per l'Aerospazio (MAT/07). La formazione sulle discipline caratterizzanti e di base è poi affiancata, nel secondo anno, dallo studio delle tematiche relative alle tecnologie produttive aeronautiche e alla conoscenza delle problematiche ambientali legate alla propulsione aerea, studio della combustione, conoscenze sullo sviluppo di nuovi motori alternativi e microturbine per la propulsione.

Il percorso si articola in due indirizzi, uno denominato “Main Course” e uno denominato “Aerospace Design”. Il “Main Course” sviluppa, in particolare, le tematiche relative alla sicurezza passiva (come le tematiche del crashworthiness) dei velivoli, e le problematiche della manutenzione predittiva e life extension, le problematiche strutturali di compositi danneggiati o riparati, e i metodi di controllo non distruttivo. Nell'indirizzo “Aerospace Design” si sviluppano i concetti relativi al dimensionamento preliminare del velivolo, la progettazione aerodinamica e strutturale, si studiano le soluzioni innovative basate sull'impiego combinato di materiali compositi, fibre di carbonio, schiume metalliche, e nuove tipologie di rivestimento superficiale.

Un terzo indirizzo è progettato per chi, avendo già una formazione di base aerospaziale nel primo livello, può affrontare direttamente gli approfondimenti nei vari settori caratterizzanti. Tale indirizzo, denominato “Aerospace Engineering Systems”, è dedicato, in particolare, allo sviluppo di specifiche competenze riguardanti i sistemi e gli impianti di bordo, per veicoli aeronautici e spaziali, e la certificazione, sia delle componenti meccaniche e strutturale del velivolo quanto dell'hardware e del software di bordo. Tale percorso si colloca nell'ambito delle iniziative sui percorsi Interateneo di Primo e Secondo livello, intraprese dall'Università del Salento e dal Politecnico di Bari, e rappresenta la prosecuzione del percorso formativo di primo livello proposto nell'ambito della Laurea Interclasse di Primo Livello in Ingegneria dei Sistemi Aerospaziali presso la sede di Taranto del Politecnico di Bari.

 

I tre percorsi proposti sono tutti caratterizzato da una notevole interdisciplinarietà.

Si prevede infatti l'approfondimento delle tematiche generali e specifiche relative a tutti gli SSD caratterizzanti della magistrale in esame, tutti previsti nell'ordinamento proposto, affiancati da materie affini e integrative, degli SSD relativi alla scienza e tecnologia dei materiali (ING-IND/21), ai sistemi energetici e al relativo impatto ambientale (ING-IND/08 e 09), alle discipline meccaniche, in particolare nelle tematiche progettuali e costruttive, quali ING-IND/13 e 14, dell'ingegneria economico gestionale (ING-IND/35) e alle tecnologie di lavorazione (ING-IND/16), discipline dell'ingegneria elettrica, dell'automazione e dell'informazione (ING-IND/32, ING-INF/01, ING-INF/03, ING-INF/04, ING-INF/05, ING-INF/07). 

 

 

Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati 

(Decreti sulle Classi, Art. 3, comma 7)

Nell'area Puglia operano tutti i maggiori attori nazionali in ambito aeronautico, quali Alenia-Aermacchi, Avio e Agusta-Westland.

Nella regione si trovano anche piccole e medie imprese, alcune delle quali operano come fornitori per parti o lavorazioni meccaniche per le aziende più grandi, altre che offrono alle stesse servizi di consulenza.

Ovviamente, il laureato magistrale in ingegneria aerospaziale può trovare lavoro in altre realtà nazionali ed internazionali, data la dimensione sovranazionale dell'industria aeronautica.

Può utilizzare le sue competenze anche per perseguire un dottorato di ricerca ed inserirsi, quindi, nel mercato del lavoro legato agli enti di ricerca e agenzie nazionali (e.g. il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali, l'Agenzia Spaziale Italiana), estere o internazionali (e.g. l'European Space Agency).

Le competenze multidisciplinari basate su una solida cultura di base in ingegneria industriale consentono all'ingegnere aerospaziale sia di trovare impiego presso realtà industriali attive in campi diversi da quello aerospaziale, quanto di intraprendere con successo una carriera come professionista, una volta passato l'Esame di Stato per l'iscrizione all'Albo degli Ingegneri.