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Vincenzo CAZZATO

BIOGRAFIA

 

VINCENZO CAZZATO
e-mail: vinceca@tiscali.it (utilizzare solo questo indirizzo)
 
Professore ordinario di Storia dell’Architettura presso la Facoltà di Lettere, Filosofia, Lingue e Beni Culturali dell’Università del Salento, dove ha insegnato anche “Arte dei giardini” e “Architettura del paesaggio”. Dal 1981 al 2001 ha prestato servizio presso l’Ufficio Studi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali con il ruolo di architetto direttore coordinatore.
Partecipa ai programmi nazionali “Arte e cultura nell’Italia del Seicento” e “Centri e periferie del Barocco”, che interagiscono con i programmi internazionali pluriennali “Les espaces du Baroque” (Unesco) e “Les routes du Baroque” (Consiglio d'Europa").
È membro del Comitato Internazionale ICOMOS-IFLA per i paesaggi culturali (dal 2010), socio onorario dell’AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio, dal 2009), Presidente della Giuria del Premio “Il parco più bello d’Italia” (dal 2007), membro del Comitato scientifico dell'APGI (Associazione Parchi e Giardini d'Italia), membro del Consiglio direttivo dell'Associazione Pietro Porcinai.
Collaboratore del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, è coordinatore del Comitato Nazionale per lo Studio e la Conservazione dei Giardini Storici sin dalla sua costituzione nel 1982, nonché del Centro di Studi sul Barocco di Lecce; membro del Comitato scientifico del Centro di Studi Salentini e del Centro di Studi Sigismondo Castromediano; “Chargé de recherche” presso il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma.
È stato responsabile scientifico della collana “Quaderni” del Ministero; attualmente dirige le collane “Architettura e città” e “Studi e documenti” (Congedo), “Natura e artificio” (Gangemi, con M. Fagiolo).
Vincitore del Premio Grinzane Cavour-Giardini Botanici Hanbury nel 1999 con il volume La memoria, il tempo, la storia nel giardino italiano fra '800 e '900 (Roma 1999) e nel 2005 con il volume Ville e giardini italiani: I disegni di architetti e paesaggisti dell’American Academy in Rome (Roma 2004).
Ha coordinato un progetto nazionale che ha portato alla pubblicazione dell’Atlante del giardino italiano 1750-1940: un dizionario biografico di oltre 1200 pagine (in due volumi) comprendente circa 1500 voci di architetti, giardinieri, botanici, committenti, letterati e altri protagonisti (Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, 2009).
Ha curato l’organizzazione di convegni, seminari, giornate di studio, nonché di mostre, fornendo la propria collaborazione scientifica e organizzativa anche nell'ambito delle attività di alcuni Comitati nazionali.
Ha scritto libri e pubblicato saggi sulla storia dei giardini, sul barocco nell’Italia meridionale e in America Latina, sull’architettura effimera, sulle utopie, sui temi della tutela e della conservazione dei beni culturali.